Con l’arrivo della bella stagione, aumenta il rischio di infezioni virali trasmesse dalle zanzare. Anche se spesso sottovalutate, alcune di queste malattie possono causare sintomi importanti, specie nei soggetti più fragili. In questo articolo scopriamo quali sono i virus più diffusi in Italia e nel mondo, i sintomi da monitorare, i tempi di incubazione, le terapie e — soprattutto — come prevenire in modo efficace le punture.
I principali virus trasmessi da zanzare
West Nile Virus (WNV)
- Zanzara vettore: Culex pipiens (zanzara comune)
- Dove si trova: Europa, Africa, Asia, Americhe
- Sintomi: spesso asintomatici; in alcuni casi febbre, mal di testa, dolori muscolari. Nel 1% dei casi si registrano complicanze neurologiche.
- Vaccino: non disponibile
Dengue
- Zanzara vettore: Aedes albopictus (zanzara tigre)
- Diffusione: zone tropicali e subtropicali
- Sintomi: febbre alta, forti dolori muscolari e articolari, eruzioni cutanee
- Vaccino: disponibile solo in contesti endemici e per soggetti già infettati
Chikungunya
- Zanzara vettore: Aedes albopictus
- Dove si trova: Asia, Africa, Europa, Americhe
- Sintomi: febbre, dolori articolari molto intensi, rash cutanei, forte stanchezza
- Vaccino: non disponibile in Italia
Tempi di incubazione e terapie consigliate
| Virus | Incubazione | Terapia |
|---|---|---|
| West Nile | 2–14 giorni | Sintomatica. Nei casi gravi → ricovero ospedaliero |
| Dengue | 5–6 giorni | Paracetamolo, idratazione. NO FANS o aspirina |
| Chikungunya | 3–12 giorni | Paracetamolo o FANS (salvo controindicazioni), fisioterapia se necessario |
Come prevenire le punture di zanzara
Prevenzione individuale
- Utilizzare repellenti cutanei con DEET, icaridina o picaridina
- Indossare abiti chiari e coprenti, soprattutto all’alba e al tramonto
- Installare zanzariere a finestre e letti
- Eliminare ristagni d’acqua (sottovasi, secchi, grondaie)
Prevenzione collettiva
- Disinfestazioni regolari nelle aree a rischio
- Segnalazione di casi sospetti al medico
- Isolamento del soggetto infetto in caso di conferma
- Screening del sangue e degli organi in zone endemiche
Situazione in Italia: prudenza, non allarmismo
La maggior parte dei casi rilevati in Italia sono lievi o asintomatici. Le complicanze gravi colpiscono prevalentemente anziani o immunodepressi. La chiave è la prudenza informata: proteggersi, riconoscere i sintomi e agire tempestivamente.